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L'A.VO.PRO.RI.T. é lieta di comunicare l'apertura di 10 ambulatori di urologia, a cui si accede gratuitamente per effettuare controlli preventivi e di screening per la diagnosi precoce dei tumori riguardanti l'apparato urogenitale.
TUMORE DELLA PROSTATA: diagnosi precoce.
Attualmente il tumore della prostata è diventato una malattia di rilevanza sociale essendo, in Occidente, per frequenza la prima neoplasia nel maschio adulto, ed è, dopo il tumore del polmone, la seconda causa di morte per neoplasia. L'età, la familiarità e la razza sono i fattori eziologici più comuni per l'insorgenza della malattia. La prostata è una ghiandola posta sotto la vescica e circonda a manicotto l'uretra; provvede alla produzione del fluido spermatico necessario per l'eiaculazione e per il mantenimento della motilità e vitalità degli spermatozoi.
I sintomi più comuni che colpiscono 1 uomo su 5 a partire dai 50 anni in su sono per lo più legati alla ipertrofia prostatica benigna, quando cioè la ghiandola aumenta di volume esercitando una pressione sull'uretra stessa provocando ostacolo allo svuotamento della vescica. Tradotto significa che si urina con fatica e si deve spingere più del dovuto, il getto urinario diventa debole e si ha la percezione di non riuscire a " farla tutta", a volte vi è una impellenza ad urinare tale da non riuscire a trattenere o a posporre la minzione. Ecco che diventa essenziale per il paziente che ha superato i 50 anni, magari non contento del suo modo di urinare, sapere se soffre di prostata benigna o prostata maligna. La diagnostica precoce si basa su tre importanti pilastri: il dosaggio del PSA, l'esplorazione rettale e le biopsie prostatiche trans rettali, tutte indagini essenziali per poter diagnosticare la malattia ancora quando le cellule neoplastiche sono confinate all'interno dell'organo e non hanno ancora interessato le strutture circostanti (retto, vescica, linfonodi) e non si sono portate in altre sedi a formare le temutissime metastasi (ossa, fegato, polmoni, ecc..).
Il dosaggio del PSA è indicato per pazienti ultracinquantenni compresi i settantenni, nella popolazione cioè a rischio o sintomatica e a maggior ragione nei maschi quarantenni se ci sono stati casi di malattia prostatica maligna in famiglia. Il PSA è l'Antigene Prostatico specifico del tessuto prostatico in quanto prodotto esclusivamente dalle ghiandole prostatiche. Il dosaggio del PSA è un esame semplice, affidabile, ripetibile, poco costoso. Assieme al PSA è necessaria la valutazione clinica mediante l'esplorazione digito-rettale della prostata dato che valori elevati di questo marcatore non necessariamente sono espressione di tumore. Valori elevati di PSA (superiori a 4) possono aversi infatti anche nella ipertrofia benigna della prostata, in casi di infiammazione (prostatite). Il "dito indagatore", dunque, può darci l'idea dell'eventuale presenza di una malattia tumorale, non solo, ma soprattutto della sua estensione locale ed altre informazioni sulle dimensioni della ghiandola, utili alla pianificazione terapeutica. Se ne deduce come debbano essere date corrette informazioni all'utenza a questo proposito per non incorrere in eccessivi ed immotivati allarmismi.
Le biopsie prostatiche trans rettali si effettuano quando il PSA e/o l'esplorazione digitale mettono in evidenza un quadro fortemente sospetto di tumore prostatico. La manovra si effettua ambulatorialmente, è lievemente fastidiosa ma ben tollerata sfruttando anestetici locali. Con l'esame istologico dei frammenti prelevati si ottiene la diagnosi di malattia benigna o di tumore. A questo punto se viene diagnosticato precocemente un tumore prostatico, esistono molteplici possibilità di cura oggi a disposizione dello specialista. La prostatectomia radicale con la procedura mini invasiva video-laparoscopica o con approccio chirurgico tradizionale è il primo step terapeutico indicato per malattia tumorale a basso ed intermedio rischio confinata all'interno della prostata. Due sono gli inconvenienti che possono insorgere dal trattamento chirurgico: l'incontinenza urinaria e l'impotenza sessuale. L'incontinenza consiste nella perdita involontaria di urina (da poche gocce a perdite più cospicue). E' un fenomeno quasi sempre presente nei primi giorni dopo la dimissione e che si risolve di solito entro pochi mesi dall'intervento. L'impotenza sessuale, cioè l'impossibilità di ottenere l'erezione del pene si limita oggi conservando i fasci vascolo-nervosi periprostatici. Quanto più precoce è la diagnosi di tumore maggiore sarà il risparmio di tali strutture. La radioterapia oggigiorno offre buoni risultati grazie alle metodiche di Imaging sempre più accurate e a trattamenti irradianti mirati. Viene riservata ai pazienti che mal si adattano all'idea di un intervento chirurgico o quando le condizioni generali non lo consentano per un rischio operatorio troppo elevato. La terapia ormonale è efficace nel controllare la malattia. I farmaci utilizzati sono a lento rilascio e vengono somministrati mediante iniezioni intramuscolari trimestrali o per via orale. Tale terapia può coadiuvare l'intervento chirurgico o radioterapico o essere il primo strumento terapeutico in pazienti anziani con malattia limitata. La prevenzione del tumore prostatico si fa quindi con la diagnosi precoce e mantenendo comunque uno stile di vita corretto e sano con un'alimentazione equilibrata, povera di grassi e ricca di frutta e verdura specialmente ortaggi gialli, pomodori e peperoni dotati di numerosi antiossidanti. E' tuttavia improponibile pensare che una modificazione drastica dello stile di vita ed il cambiamento radicale delle abitudini alimentari possano svolgere un ruolo determinante nella prevenzione di questo tumore se adottate dopo la V decade di vita. Questo è quello che noi affermiamo e che oggi perseguiamo nel campo di questa patologia che, presa in tempo, consente la guarigione con bassa percentuale di complicanze, dando una qualità di vita di tutto rispetto.
Ambulatori di Urologia Attualmente sono aperti e disponibili gli ambulatori di urologia nelle seguenti località:
| Località |
Prenotazione
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| Collecchio |
333 7130265 |
| Colorno |
0521 814054 Mart-Ven ore 9.30-12 |
| Felegara-Medesano-Noceto |
346 2155286 ore 14-19 |
| Fontanellato |
3397693884 |
| Langhirano |
0521 852500 |
| Parma |
0521 798393 Lun-Merc-Ven ore 9-12 |
| Pieveottoville |
0524 95036 |
| Pontetaro Croce Rossa |
0521 619565 |
| Traversetolo |
0521 841709/841937 |
| Viarolo-Trecasali-Torrile |
329 1586551 |
| Vigatto-Corcagnano |
0521 637046/331 2984490 |
Ambulatori apparato Digerente L'A.VO.PRO.RI.T. é lieta di comunicare l'apertura di 5 ambulatori per l'apparato digerente, a cui si accede gratuitamente per effettuare controlli preventivi per la diagnosi precoce dei tumori riguardanti l'apparato digerente:
| Località |
Prenotazione
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| Collecchio |
333 7130265 |
| Langhirano |
0521 852500 |
| Parma |
0521 798393 Lun-Merc-Ven ore 9-12 |
| Pieveottoville |
0524 95036 |
| Viarolo-Trecasali-Torrile |
329 1586551 |
| Traversetolo |
0521 842737 |
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